25/03/2017 - L.C. Valsesia: "Il Bartolo ...che ne sarà della sua eredità?", una commedia per la donazione di un pulmino all'ANFFAS

Sabato 25 marzo alle ore 21,00 al Teatro Civico di Varallo va in scena la commedia musicale "Il Bartolo ...che ne sarà della sua eredità?" (Gianni Schicchi - di G. Puccini).
Lo spettacolo, messoa in scena dalla compagnia "Il Veliero", è patrocinato dal Lions Club Valsesia e dal Comune di Varallo.
Il ricavato della serata, con ingresso a offerta, sarà devoluto alla’ Associazione ANFFAS Valsesia per l’acquisto di un pulmino destinato al trasporto dei ragazzi disabili.

Il Lions Club International è la più grande organizzazione umanitaria del mondo e quest’anno festeggia il proprio centenario; in Valsesia è presente il Lions Club Valsesia che opera sul territorio e porta il proprio contributo, in termini di persone e di service, a favore della collettività e dei più bisognosi.
Per gli anni 2016/2017 e 2017/2018 il club ha deciso, fra le altre iniziative, di donare all’ANFFAS (associazione nazionale famiglie di persone con disabilità intellettiva e/o relazionale) Valsesia un pulmino che sarà destinato al trasporto dei ragazzi che giornalmente si recano per le loro attività rieducative presso la Cascina Spazzacamini di Prato Sesia e presso la sede di Piane di Serravalle Sesia.
Si tratta di un service che permetterà all'ANFFAS di poter dedicare ogni propria risorsa a favore delle attività risocializzanti per i ragazzi e nello stesso tempo permetterà alle famiglie di avere dei benefici concreti. Il Lions Club Valsesia sta organizzando una serie di raccolte fondi per raggiungere questo prestigioso risultato e lo spettacolo teatrale è certamente una tra le iniziative più importanti.
Per questa ragione il Lions Club Valsesia intende ringraziare pubblicamente la compagnia teatrale "Il Veliero" che, con grande professionalità e disponibilità ha aderito all'invito di organizzare questa serata a favore della collettività, oltre ai vari sponsor privati.
Il Presidente del club per l’anno 2016/2017 Stefano Mantovani intende anche ringraziare sin d’ora tramite il giornale chi volesse partecipare all'evento favorendo così il raggiungimento di un importante obiettivo.

Entrando nel merito dello spettacolo, vale ricordare che Gianni Schicchi è un'opera di Giacomo Puccini, su libretto di Giovacchino Forzano basato su un episodio del Canto XXX dell’Inferno di Dante che, nella commedia de "Il Veliero" è stata rivisitata in chiave comica e grottesca da Ivan Urban, mantenendone però la struttura generale.
Gianni Schicchi, fiorentino, noto in città come abile mimo e simulatore fu un personaggio storico che commise realmente il delitto per il quale Dante lo collocò nel suo Inferno, immortalandolo.
La scena si svolge a Firenze nella casa in cui è appena spirato il ricco possidente Bartolo.
Attorno alla salma sono raccolti i numerosi parenti che scoprono di non avere ereditato nulla dal loro congiunto. Offesi e arrabbiati, tutti decidono di chiamare l’avvocato Gianni Schicchi che, forse, li aiuterà a risolvere il problema...

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