• Quasi 5 milioni di Euro donati in Italia per l’emergenza Covid-19.

  • #maninalto

    5 maggio, giornata internazionale dell'igiene delle mani.
    Segui la filastrocca per imparare a lavarti bene le mani.

  • #iorestoacasa

  • I Lions contro la violenza sulle donne

  • I Lions ed i Leo lasciano un'impronta nella lotta contro il diabete.

  • Cani Guida

    Nato a Milano nel 1959, il servizio cani guida per ciechi dei Lions dal 1975 opera a Limbiate con 12 campi di addestramento e 72 box singoli per ospitare i cani.

  • Libro Parlato Lions

    “Donare l’emozione di un libro anche a chi non può leggere!” è in sintesi lo scopo del “Libro Parlato Lions”, dal 2006 dichiarato “Service Nazionale Permanente” dei Lions Italiani.

  • C'è un Lions con te

    Il progetto, avviato da soci del Distretto Lions 108-Ia1 per facilitare l'inserimento nel mondo del lavoro di giovani, ha l'obiettivo di migliorare la qualità dei percorsi di orientamento/inserimento al lavoro tramite l'apporto delle competenze di un gruppo di socie e soci Lions in funzioni di consulenti e mentori.

  • I Lions italiani con i Bambini nel Bisogno O.N.L.U.S.

    "I Lions Italiani con i Bambini nel Bisogno - Children in need", la ONLUS costituita sulla base del progetto Multidistrettuale dei Lions Club italiani "Tutti a Scuola in Burkina Faso": un grande impegno di solidarietà per combattere la piaga dell’analfabetismo in una delle zone più povere del mondo.

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“Dove c’è bisogno, c’è un Lions”: oltre 250 mila Euro donati per l’emergenza Covid-19.

Il Distretto Lions 108-Ia1 composto da 72 club e 2195 soci sul territorio che comprende il Piemonte Nord Orientale (Torino e quasi tutta la provincia, le province di Biella, Novara, Vercelli, Verbano Cusio Ossola) e la Valle d’Aosta ha raccolto e donato, direttamente o tramite l’Unità di Crisi Regionale, alle strutture sanitarie 250 mila Euro per consentire l’acquisto di dispositivi di protezione individuale, ventilatori polmonari ed altri strumenti per la gestione dei pazienti colpiti dal Covid-19 grazie ad un importante monte ore di attività dei soci Lions in un contesto di gravissima emergenza pandemica.
I ragazzi Leo hanno inoltre messo insieme circa 17.500 Euro con i quali sono stati acquistate 1500 mascherine ad alta protezione, distribuite alla Protezione Civile e alla Croce Rosse Italiana dei comandi provinciali di Torino, Novara, Vercelli, Biella, VCO e Aosta, oltre a 352 flaconi da 1 litro di soluzione gel idroalcolica igienizzante spediti al magazzino dell’Unità di Crisi di Grugliasco.
Il coordinamento dei club Lions attraverso la struttura organizzativa locale e nazionale con il supporto della Lions Clubs International Foundation (che ha messo a disposizione dell’Italia 350 mila Dollari per l’acquisto di ventilatori polmonari) è presente oggi come ieri e lo sarà ancora in futuro secondo il motto “dove c’è un bisogno c’è un Lions” per attuare efficacemente la mission “we serve”(“noi serviamo”). L’impegno dei Lions piemontesi, valdostani ed italiani nella lotta contro il Covid-19 infatti continua e si stima che l’iniziativa potrà raggiungere complessivamente nel nostro Paese il valore di circa tre milioni di Euro.
Tantissime sono state le strutture e gli enti sanitari e sociali che hanno beneficiato dell'aiuto lionistico.

Ecco cosa è stato possibile rendere disponibile.

All’Azienda Sanitaria ASLBI, tramite l’Onlus “Amici dell’ospedale di Biella”: letto completo di rianimazione.
Al reparto di Terapia Intensiva dell’Ospedale S.S. Trinità di Borgomanero (NO): ventilatore polmonare Astral 150 operativo dal 20 marzo e 350 tute monouso in Tydek tipo “virus SC8500 5b-6b”.
Per i medici di famiglia, i carabinieri e gli altri operatori pubblici della zona di Caluso: 3000 guanti in lattice, 2000 guaine in nitrile, 200 soprascarpe monouso, 36 dispenser di gel mani disinfettante da 500 ml, 96 tubetti di gel mani disinfettante da 100 ml, 28 camici monouso.
All’ASL di Ivrea: apparecchiature necessarie ad allestire nell’interno dell’ospedale una nuova area di terapia intensiva.
Per la popolazione dei comuni di Aosta, Gignod, Aymavilles, Saint-Christophe, Gressan, Charvensod, Unité des Communes Evançon (comprendente 10 comuni): individuazione di 17 sarte volontarie a cui sono stati forniti tessuto e indicazioni tecniche per la confezione di circa 5000 mascherine che sono quindi state distribuite insieme ad altre associazioni e alla Protezione Civile.
Alla Croce Rossa Ivrea: DPI e materiale igienizzante.
All’Azienda Ospedaliera Universitaria Maggiore della Carità di Novara: fornitura dispositivi di protezione individuale ad alta tecnologia, consistenti in 5 sistemi integrati di caschi illuminati, occhiali, cappucci e camici (inclusi relativi sistemi di alimentazione caschi a batteria); donazioni e promozione di una campagna social di crowdfunding a favore della Onlus “For Life”, in gran parte costituita da medici dell’ospedale stesso, e creata appositamente per raccogliere le donazioni per l'emergenza Coronavirus.
Ai medici di base della città di Novara: 400 mascherine FFP2.
A Polizia di Stato, provincia e comuni novaresi: aggiornamento social (Facebook) e ripubblicazione delle infografiche ufficiali per la spiegazione dei decreti che si sono succeduti.
Al C.O.Q. ospedale di Omegna: attrezzature e beni durevoli per la terapia intensiva.
All’ASL VCO: sostegno a progetti promossi da “Fondazione Comunitaria VCO”.
Alla RSA “Lagostina”: un concentratore di ossigeno per gli ospiti.
All’ASL To3: 5 tablet destinati ai consultori materni infantili, 8 saturimetri per il distretto di Orbassano.
Al personale sanitario e ai cittadini di Orbassano: 8.000 mascherine.
All’ospedale “San Luigi Gonzaga” di Orbassano: 10 CPAP, dispositivi per ventilazione a pressione positiva continua.
Agli studi medici di base e pediatri di Gassino e Castiglione Torinese, alla Protezione Civile di Sciolze: 1200 mascherine protettive.
Alla comunità di Salussola: beni di prima necessità per persone in stato di indigenza.
Alla Croce Rossa Italiana di Beinasco: mascherine o DPI per i volontari.
Alla Fondazione Valsesia: 4 respiratori, un apparecchio radiografico mobile e alcuni DPI, da destinare all’ospedale di Borgosesia, rimodulato per accogliere pazienti Covid.
Al 1° Reparto Sanità dell’Esercito Italiano (ex Taurinense) proveniente da Torino che ha allestito a Piacenza un ospedale da campo Covid-19: fornitura di materiale per la tenda di ritrovo personale.
Alla Fondazione comunitaria VCO e Avis Verbania: attrezzature ospedaliere e tablet per pazienti.
All’ospedale plurisede del VCO e all’ASL VCO: 4 laringoscopi con lama monouso + accessori (lame monouso e batterie) per l’unità di terapia intensiva.
All’ASL Vercelli: DPI, defibrillatori e pulsossimetri.

Inoltre sono state effettuate varie donazioni ai seguenti ospedali:
Civile di Biella;
Chivasso;
Ivrea;
Rivoli;
Amedeo di Savoia, Maria Vittoria, Mauriziano, Regina Margherita, Sant’Anna, San Giovanni Bosco di Torino.

Altre sono state indirizzate direttamente all’Ordine dei Medici chirurghi del Piemonte, alle ASL To4 e To5, alla Croce Rossa Italiana di Moncalieri e di Rivoli, alla Croce Verde di Rivoli.

Notizie dal Multidistretto

Notizie dal Distretto 108 Ia1

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